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E’ vero, mi dimentico sempre di fare foto e video ai momenti interessanti della vita, ma qualche volta scavando nei meandri del telefonino qualche ricordo appare.
Una strategia ottima per rendere le nostre mail più professionali è sicuramente quella di integrare a fondo pagina una firma ben concepita. Ecco un ottimo videotutorial che vi insegna ad integrare una firma automatica in outlook per rendere i nostri messaggi più accattivanti. ShareTweet
E’ vero, mi dimentico sempre di fare foto e video ai momenti interessanti della vita, ma qualche volta scavando nei meandri del telefonino qualche ricordo appare.

Ti occupi di SEO o di WebMarketing? Visita la Pagina Facebook di +1 Surfing e diventa FAN.
La prima domanda ovvia che mi pongo è quanto e quando nfluirà sul posizionamento?
Credo sia presto per dirlo, ma visto il successo del like button di Facebook, credo che anche il PLUS 1 potrebbe avere un buon successo, e diventare per Google uno strumento di misura per capire il vero valore di un sito.
L’idea è Geniale, se ci pensi ti rendi conto che potrebbe trasformare il web in un Super Social Network, ma potrebbe anche diventare solo un altro pulsante.
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Ma vediamo come funziona il Pulsante +1 di Google:
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E per WordPress quali Plug-in in per aggiungere il PLUS +1?
Beh, è più facile a farsi che a dirsi, i due che mi sono piaciuti di più sono questi:
WordPress plugin – Google +1 Button
WordPress Google +1 Button
Parlarvi delle differenza sarebbe abbastanza inutile visto che sono molto simili, provateli.
E per chi non usa WordPress, qui trovate la pagina ufficiale di Google con il codice da incorporare in base alla dimensione del pulsante che desiderate inserire:
http://www.google.com/webmasters/+1/button/index.html

Se ti occupi di WebMarketing e SEO, ho pensato ad un idea che potrebbe rivelarsi interessante per tutti.
Se il pulsante PLUS 1 dovesse avere qualche riscontro SEO, meglio farsi trovare preparati no?
Ecco la pagina Facebook Plus 1 Surfig, diventa FAN e usala con saggezza!
OOOH, a proposito, visto che ci sei, ed ho installato il plug… Clicca su PLUS 1
Mhhhh. questo potrebbe essere un argomento sul quale fare una tesi di laurea, ma per infarinatura generale diciamo che dopo aver faticato per identificare le giuste parole chiave, il passo successivo è di iniziare a comprendere come Google legge quello che scriviamo.
Google spiega così il modo di interpretare le pagine dal loro algoritmo di Ranking:
“Traditional search engines rely heavily on how often a word appears on a web page. Google uses PageRank™ to examine the entire link structure of the web and determine which pages are most important.
It then conducts hypertext-matching analysis to determine which pages are relevant to the specific search being conducted. By combining overall importance and query-specific relevance, Google is able to put the most relevant and reliable results first.”
Qundi Google dichiara che per il loro algoritmo gli elementi necessari per essere posizionati sono legati all’intera struttura di link del web, analizzata tramite il PageRank™.
L’algoritmo di Google ovviamente è segreto, quindi non esiste una legge matematica che vi porterà nelle prime posizioni, però lo studio del suo modo di operare porta i SEO a comprendere molti fattori determinanti nel modo di costruire un sito che ci aiutano a posizionare al meglio le nostre pagine.
Queste quattro parole scritte da Google hanno in realtà un significato molto profondo, stanno ad indicare che Google analizzerà la strutturà del nostro sito sia dall’interno che dall’esterno e leggerà nelle nostre pagine per determinare quanto siamo importanti.
Incredibile, ma sarà così. Google legge la struttura di un sito, attraverso i suoi link (collegamenti) e arriverà a questo sito tramite i collegamenti di altri siti. (Link Authority)
Gli elementi che sono rilevanti nella creazione di una struttura efficente sono quindi i link provenienti da altre pagine, come questi link ci descrivono, cioè come ci linkano, se con un semplice “clicca qui” o con la nostra parola chiave. L’autorità della pagina che ci invia il Link. Se sarete linkati da Repubblica otterrete migliori vantaggi che essere linkti dal mio Blog. La parola chiave con cui ci linkano avrà peso maggiore, se migliore sarà l’ottimizzazione della nostra pagina per quella parola chiave. In genere si dovrebbe ottimizzare una pagina per una massimo due parole chiave.
Se le nostre pagine conterranno troppe parole chiave, sarà più difficile per Google identificare cosa facciamo. Inoltre un altro elemento importante sarà la prossimità delle pagine.
Cioè quanto più le nostre pagine ottimizzate per le giuste parole chiave saranno affini tra loro, più sarà semplice identificarci in quell’ambito.
Ad esempio, se avrò una pagina che parla di calcio ed una di tennis, per Google probabilemente sarò un sito che parla di Sport in generale, ma se avrò una pagina che parla di Calcio ed una del Milan e verrò linkato come sito che parla del Milan, da un sito di sport generico, probabilmente per Google sarò un sito che più facilmente parla di Milan.
Google però è un algoritmo molto complesso ed efficace, e non si limita a capire quali parole chiave e link avete all’interno della pagina. I fattori di analisi sono ben più profondi, a partire dalla semantica, andando in profondità del codice, perciò fare una buona analisi, è una cosa difficile. Tenere a mente però questi fattori è un inizio estremamente importante perchè le giuste parole chiave e qualche buon link potranno far affacciare il nostro Blog o sito nel panorama web con maggior efficacia.
Una delle domande che non si fanno mai, è proprio “Che parole chiave scegliamo?”
Ma prima di iniziare a costruire un sito, dovrebbe essere una domanda scontata, perchè ogni volta che scrivo una pagina, sto dicendo qualcosa a Google, e agli altri motori di ricerca, e ogni volta che dico qualcosa ad un autorità così, dovrei fare molta attenzione a cosa dico, per non incappare in errori che mi identificano in modo diverso da come realmente sono.
Parlando direttamtne all’atto pratico del problema, la situazione diventa più semplice, ma non così tanto quanto sembra.
Scegliere le giuste parole chiave è solo un piccolo inizio perchè su di esse va costruita tutta la struttura delle pagine e dei link, due fattori determinanti per essere individuati.
In questo articolo ci fermeremo al concetto di parola chiave adeguata, lasciando il come utilizzarle nel sito in altri articoli più specifici.
Nella stragrande maggioranza dei casi mi viene chiesto di indicizzare e posizionare un sito per una parola chiave generica. In genere non si ha mai il tempo, ne la voglia di ragionare per identificare le giuste parole chiave e troppo spesso non se ne comprende l’efficacia. Ipotizzando di avere un negozio di lettori MP3, per tutti sembra ovvio che la parola chiave di nostro interesse sarà “Lettori MP3″, e come ogni volta viene commesso il più banale degli errori banali.
Posizionare il sito su una parola chiave così generica, non solo è estremamente difficile se non impossibile, anche dovuto al lavoro nelle retrovie che diventa dispendioso, ma sopratutto perchè a lavoro finito ci si potrebbe rendere conto che il risultato derivante da tale dispiegamento di forze è stato inefficace, e che siamo incappati in una parola o frase chiave che nel nostro caso non converte, cioè non vende.
In generale quando un utente cerca una parola chiave così generica, lo scopo è solamente informativo. Quello che il nostro cercatore stà facendo è semplicemente scandagliare il web per avere una serie di informazioni e scegliere più attentamente quale prodotto farà al caso suo.
Andando avanti con la fase preliminare di studio dei prodotti tra i lettori MP3 identificherà delle parole chiave che lo portano sempre più vicino al suo interesse, e lo porteranno a scegliere sempre di più e ad affinare sempre più la sua ricerca.
Sembra un paradosso, ma essere posizionati per una ricerca specifica produce molte più vendite e visite utili di quante se ne possono avere posizionando una parola generica.
Infatti il nostro navigatore, arriverà ad avere una conoscenza più specifica di termini e le idee ben più chiare sul prodotto che fa al caso suo che cercherà per l’acquisto probabilmente “lettore MP3 portatile XYZ con set da jogging” e magari starà cercando la versione da “8 MB”.
Se saremmo posizionati per questa frase chiave allora il cliente arriverà a destinazione, e se il nostro prodotto sarà esposto nel giusto modo, al giusto prezzo, probabilmente avremo la nostra conversione. Attenzione, molti più esperti mi faranno notare che per avere la conversione in questo caso non sarà sufficente probabilmente solo la giusta pagina, ma magari il giusto imbuto di marketing, ma è un argomento che al momento lascio a miglior pagine.
Per concludere, bisogna dare un avvertimento specifico. Talvolta noi conosciamo troppo bene il nostro prodotto, e magari ci affezioniamo troppo ad un linguaggio che non è conosciuto allo stesso modo dai nostri lettori, pertanto bisogna saper interfacciare il nostro modo di identificare le parole chiave con il modo di utilizzarle dei nostri lettori. Da un recente studio ad esempio si è notato che la rinoplastica non viene cercata online come “rinoplastica”, ma più spesso come “plastica al naso”. Se siete un chirugo plastico, la tentazione di scrivere “Specializzato in Rinoplastica” sarà alta, ma non sarà così efficace la conversione come utilizzare “Plastica al naso” nelle vostre pagine.
Quando scegliete le parole chiave affidatevi al vostro consulente SEO, e siate “sottili”, perchè più il vostro modo di scegliere le giuste parole chiave sarà selettivo, e più sarete efficaci nell’attrarre visite utili.